Cerbero Pentest · VAPT autonomo

Non segnala ipotesi. Dimostra le falle.

Una piattaforma offensiva che combina analisi del codice, test dinamici e un agente AI. Mette nel report solo i rilievi verificati.

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Salta la scena animata

Non è uno scanner

Le risorse servono ad attaccare il target, non a fare grafici.

Ogni verifica gira in container isolati e temporanei, creati per il perimetro autorizzato e spenti a fine lavoro.

Il metodo

Circa 22 fasi. L’agente sceglie il prossimo test.

Attiviamo le fasi in base al target e all’autorizzazione concordata. L’agente osserva prima di scegliere come proseguire.

Browser reale: l’agente usa un browser vero, quindi riesce a fare il login e a seguire sessioni complesse e applicazioni che caricano le pagine senza ricaricarle
Vulnerabilità blind: quando una falla non mostra nulla a schermo, la confermiamo da fuori con l’infrastruttura interactsh*
Sottodomini: li cerca e lancia scansioni in parallelo, restando dentro il perimetro autorizzato
SAST e DAST: le rotte e i punti sensibili trovati nel codice (SAST*) guidano i test sull’applicazione in funzione (DAST*)

Strumenti open source scelti durante il test, non un database chiuso: mappatura e DNS, probing e rete, crawling e fuzzing, analisi del codice (gosec, gitleaks, ricerca di rotte e sink).

  1. 01–04SuperficieRicognizione, ricerca di file e directory, CORS* e cookie.
  2. 05–09Accessi e logicaSessioni, injection, SSRF*, IDOR*, API e GraphQL.
  3. 10–14Esecuzione avanzataUpload, deserializzazione, RCE*, race condition e takeover.
  4. 15–19Canali e infrastrutturaEmail, cloud, WebSocket, CMS e broken link hijacking.
  5. 20–22ValidazioneProof of concept, anomalie non standard e report finale.

Perimetri

Il test segue la superficie autorizzata.

Prima del test confermiamo per iscritto autorizzazione, scope, finestra e limiti, e ricevi un preventivo scritto. A fine lavoro hai evidenze, impatto e indicazioni per correggere.

Applicazione singolaPentest del sito1 sito o web appAssessment offensivoReport con evidenze
Applicazione e reteSito e perimetro esternoSito o web appDomini e IP pubbliciReport e ritest inclusi
Perimetro complessoPentest su misuraPiù applicazioni o societàRepository per analisi SASTProfondità definita nello scope

* SAST: analisi del codice sorgente, senza eseguirlo. DAST: prove sull’applicazione mentre è in funzione.* interactsh: servizio esterno che conferma le falle che non mostrano nulla a schermo.* SSRF: far fare al server richieste che non dovrebbe fare. IDOR: leggere dati altrui cambiando un numero nell’indirizzo. RCE: eseguire comandi sul server da remoto.* CORS: regole che decidono quali siti possono leggere i dati di un altro sito.

Domande frequenti

Cosa deve includere un penetration test utile.

Quanto costa un penetration test?

Dipende dalla superficie da testare: un solo sito, sito più domini e IP pubblici, oppure più applicazioni. Dopo la verifica gratuita di 20 minuti ricevi un preventivo scritto a costo fisso, una tantum.

Cosa distingue un pentest da una scansione?

Il pentest verifica se una vulnerabilità è sfruttabile entro uno scope autorizzato. Il risultato include prova riproducibile, impatto e priorità di correzione.

Il ritest è incluso?

Sì, nel perimetro sito più domini e IP pubblici. Per ogni incarico autorizzazione, finestra, limiti e consegna sono scritti prima del test.

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